La voglia di non cambiare affatto

Caro diario, come ben sai, le cose ancora da fare, imparare e migliorare sono spaventosamente tante. Tutto questo parlare di cambiamento, mi fa venir voglia di non cambiare niente. Fermarsi ad assaporare l'attimo, tutto quello che ho adesso, senza desiderare qualcos'altro. A volte è bello cedere alla consapevolezza che non siamo niente di speciale, che i nostri errori e le nostre glorie, non sono poi così importanti. Cerco di misurare la naturale spinta verso il miglioramento, con la reale necessità, che questo cambiamento comporta. Penso che il numero delle copie vendute non mi cambierà nemmeno il mese, ma sono contento se penso che anche per una persona sola, una mia canzone, possa cambiare qualcosa. Per me è stato e continua ad essere così: cosa sarebbe la vita senza Johnny Cash o i Violent Femmes? Allora mi chiedo quale sia il grande segreto, il minimo comune multiplo della Grande canzone. Non lo saprò mai, e questo è il bello. Se ci fosse una ricetta per "essere grandi", la seguirei alla lettera. Invece la grandezza è direttamente proporzionale al lavoro, alla sofferenza, alla mancanza e all'umiltà, tutte cose, a parte l'ultima, abbastanza spiacevoli. La cosa fantastica, però che grazie a questo non si finirà mai di creare, di tentare, e quindi di migliorarsi. Sono pronto a sbagliare N volte.

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