La certezza del dubbio

Mettersi in discussione è difficile, dicono. Sarà, ma io invece l'ho sempre trovato semplice e conveniente. La mia tecnica esistenziale consiste nel cercare di radere al suolo ogni certezza precedente e fare spazio al dubbio. Faccio le ipotesi, le testo, le scarto, le registro. Non penso che i miei fallimenti e i miei successi dipendano da come sono io intrinsecamente, ma piuttosto che le idee che ho sulle cose, determinano le mie azioni, e quindi come realmente sono. Il problema di incomunicabilità tra le persone nasce proprio dall'identificarsi con le idee che abbiamo in dotazione come eredità familiare e culturale. Di solito sono quelle che i genitori hanno di noi. Mi spiego. Se io arrivo sempre in ritardo, non è che sono un ritardatario; non è una qualità del mio essere, ma semplicemente che  la mia idea di rispetto della persone, forse, è un po da rivedere. E' la nostra visione delle cose, che determina i comportamenti. Adottare un metodo sbagliato non fa di me un fallito. Se mi capita di sbagliare, mi dico: "Non sei tu sbagliato, è il metodo, che puoi scegliere di cambiare in qualsiasi momento. Quindi, se sei disposto a mettere in discussione tutta la tua idea, puoi semplicemente evitare l'azione (o la non azione) di arrivare in ritardo". E' scegliere una strategia esistenziale. In realtà spesso il cambiamento non avviene, non perché sia difficile o pericoloso, ma semplicemente perché amiamo la routine di un atteggiamento noto, anche se improduttivo, rispetto all'azione di decidere ogni volta, il momento giusto per partire di casa. L'uomo è l'animale più adattivo di tutti, e si affeziona anche ai suoi problemi. Quanto è più facile per esempio, dire "io non sono fatto per la chitarra" rispetto a distruggersi i polpastrelli, rischiando una tendinite, per poi vedere le facce disgustate dei primi ascoltatori? Per riportare tutto sul progetto, la mia identità musicale è proprio questo metodo di continua "rivoluzione" o meglio ri-evoluzione di ogni pregressa certezza acquisita. I miei capelli nella foto avvalorano l'idea.

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