Bello figo: Swag come Barbra D'Ursio

"Un sacco di fighe bianche saranno scopate".. Questo è un verso di una canzone swag chiamata "Io non pago affito" di quel figaccione di Bello Figo, il ragazzo ghanese che con i suoi amici, che ha innescato una polemica tra leghisti, immigrati conservatori, e musicisti degli anni '70 che si credono progressisti di sinistra, ma sembrano più usciti da CL. Il caso è scoppiato in tv, da Belpietro ed è continuato sui social. In realtà, tra quelli che ne parlano, pochi hanno capito il valore artistico di Bello Figo (in tanti invece li ascoltano). Esilarante la reazione in Tv della Mussolini, che sbraita come una pazza il suo populismo razzista, mentre lui, gentilmente e senza fare una piega cerca di spiegare la sua visione. Poi in collegamento, il migrante globalizzato, spiega come Bello Figo sia il male assoluto, pericoloso, infamante per i migranti stessi. Ma in trasmissioni condotte da Belpietro non mi meraviglia affatto. La cosa sconcertante invece, è che il mondo della musica, abbia gridato allo scandalo. Migliaia di commenti dei chirichetti della cultura che si scandalizzano per le parolacce, o che dissentono sull'intonazione della voce. Parlano di Musica di Qualità, come se fossero loro a decretare cosa sia o meno meritevole di interesse. In realtà Bello Figo e più in generale la musica SWAG, sono la musica che parla del nostro tempo. E' basata sul consumismo, sulla provocazione, sul mito della bella vita senza limiti. Swag, significa "bottino" o "festa" o "refurtiva". Noi abbiamo creato questo "valore del non valore", della pubblicità che diventa realtà. Questi artisti dello stile, della contraddizione, e dell'assenza di messaggio, in realtà comunicano con intelligenza una realtà diffusa: il disagio dei giovani (in questo caso immigrati) in un mondo con l'unico valore del denaro e dell'essere, appunto, SWAG. E' solo il fallimento culturale della società ultra-capitalistica globalizzante, niente di nuovo. Quindi semmai il problema è il fallimento in se, la mancanza di filosofia, non certo l'artista che descrive provocatoriamente le conseguenze ovvie ti tale mancanza. Sarebbe come indignarsi con Picasso per aver dipinto "Guernica". Spinto dalla mia curiosità, mi sono ascoltato le canzoni in sequenza e mi sono appassionato di questo artista: la musica mi piace molto e mi fa ridere da pazzi. Mi fanno ridere tutti quei musicisti che comprano i like per la pagina, e poi sentenziano su cosa dovrebbe ascoltare la gente. Se Bello Figo fa milioni di views forse è solo perché è un musicista migliore di quei chirichetti che sentenziano al Tribunale dell Qualità. Facciaml.

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