Cosa ti piace di te stesso?

Diario di un Autopromosso

Caro diario, con te posso essere sincero; in realtà non sto promuovendo per niente il mio "brand". La scusa ufficiale è che vorrei creare prima una piccola band, per rendere dal vivo le cose sul disco, ma forse non è quello il problema. Non ho mai lavorato per obiettivi e questo adesso è diventato un muro. La mia mente estrosa e dispersiva mi porta a mettere sempre in discussione tutto, in ogni momento. Non capisco a che punto sono, quali sono le priorità per una start up improbabile come la mia. Il dubbio di essere già troppo vecchio e superato a volte mi attanaglia, ma poi capisco che non si può fare altro che essere quello che si è. A chi piacerà il mio essere me? A me sta cominciando a piacere, e questo mi conforta. Com'è noto, piacciono sempre le persone che si piacciono. Quindi continuo il lavoro allo specchio, nell'attesa di capire cosa davvero mi piace di me stesso, e cosa invece va cambiato. Una cosa è certa: il titolo dell'album è davvero centrato.


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