Il gol di Tardelli

Diario di un Autopromosso

Non si può sempre perdere, e anche noi popolani, ogni tanto vinciamo alla grande. Come quel 3 a 1 con il gol di Tardelli nel 1982, di cui non ricordo assolutamente nulla. Come in "fuga per la vittoria" abbiamo fatto gol in rovesciata all'incrocio, e siamo stati salvati dalla popolazione in delirio, che ha invaso il campo al novantesimo. Ogni tanto si deve pur ubriacarsi di vittoria, anche se ben sappiamo che l'ebrezza dura poco. E' vero che la costituzione non se la filava nessuno prima. Ma questo è perché ci accorgiamo dell'importanza delle cose proprio quando rischiamo di perderle. Quando una cosa ci sembra assodata, tendiamo a sottovalutarla. Quindi oggi si brinda, si canta e vaffanculo il capitalismo. Domani, lo so, ci sveglieremo rincoglioniti con un cerchio alla testa, e capiremo che i cattivi sono ancora li. 


Scrivi commento

Commenti: 0