Il contrario della promozione

Diario di un Autopromosso

Quella dozzina di persone che mi seguono, si chiederanno perché invece di promuovere il disco, sia così preso da questo referendum. Non ti starò a spiegare il merito, che è una palla, ma la motivazione di tanta energia impiegata. Ho sempre amato la storia, non è colpa mia, anche se fa brutto dirlo ad alta voce. Quando ero ragazzino sognavo di fare l'archeologo, o comunque lo storico. Da qui, l'amore per la politica. Non l'ho mai trovata noiosa o complicata, ma piuttosto disgustosa. E' disgustoso il fatto che tu più sai le porcate che fanno ai vertici, più ti preoccupi. E nessuno vuole preoccuparsi, ovviamente. Ho capito quindi che l'arte faceva di più al caso mio: posso parlare di politica, usando immagini simpatiche con il rock'n roll. Ora, tornando al sodo, siamo in una fase storica delicata. Se passasse il si, la finanza internazionale avrebbe libero accesso al patrimonio pubblico. Quindi il mio animo rock anni '70, mi impedisce di disinteressarmi alla politica e fare i miei video cazzoni che tanto mi divertono. E' come se John Lennon avesse fatto finta che la guerra non esistesse.


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