L'orso: l'animale più forte del mondo.

Cari amici dell'indie, non potevo mancare di scrivere le mie impressioni sul live dell'Orso che ho visto venerdì sera al Locomotiv. Sembra assurdo, ma nonostante il locale sia a 300 metri da casa, non ci ero mai stato prima. Il contesto è bello, essendo nel parco dell'Ex Dopolavoro ferroviario. La fontana in stile fascista, la locomotiva al centro del parco, campi da tennis, un po di verde a ridosso delle rotaie. Mentre aspettavo le ragazze che ho conosciuto facendo il volantinaggio, ho incontrato Mattia Barro, il cantante del gruppo, che si è fermato a parlare e mi ha raccontato del bel concerto fatto all'Alcatraz e delle prove che lo hanno preceduto, proprio dietro al Locomotiv. Sia sul palco che fuori, si vede che è una persona sensibile e sincera, e questo piace molto alla gente. Il concerto è stato da subito divertente, mi sono accorto di ricordare quasi tutti i testi, e c'era un'atmosfera familiare, rilassata; le teste si muovevano, la gente cantava, si battevano le mani. Grande sound. La musica è molto ballabile, ma allo stesso tempo porta dei testi profondi e intelligenti, scritti con un linguaggio quotidiano e comunicativo. Sono stato contento di rivivere un concerto in stile Bologna, in un locale underground, e di stare in mezzo ai giovani a sognare con la musica.  Questi ragazzi meritano. Mi hanno fatto ricordare che è bello essere il "Re del Dance Floor"! Grazie all'Orso: l'animale più forte del mondo.



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