Diario di un Autoprodotto


Eredità - Rezzo '15
Eredità - Rezzo '15

Sabato sera ho suonato al locale, e come sempre il giorno dopo, mi sentivo felice e leggero. E' come quando vomiti dopo aver bevuto litri di sambuca, ma senza l'alito pesante e il mal di testa. Mi sento nuovo, fresco, pronto a nuove sfide. Tra l'altro le mie due sorelle e le nipoti sono venute per la prima volta a sentirmi, e sono stato contento di rivelare una parte di me che normalmente non esce, nelle dinamiche della famiglia. Nell'insieme, come il solito, è stato un successo: i pezzi sono piaciuti molto e ho visto l'interesse nelle persone che erano presenti. Del resto per un artista, suonare dal vivo è sempre un successo, anche quando la performance non è delle migliori. Il successo è esserci, avere le palle di sbagliare, di ritentare, di ricominciare tutto di nuovo. Ma se devo essere sincero, la qualità del live è stata pessima. Il suono, che avevo accuratamente studiato a casa, è rimasto a casa. La mia inesperienza come tecnico del suono si è vista, e non sono stato in grado di suonare al meglio. Non mi sentivo bene, e questo rendeva difficile concentrarsi sull'interpretazione. Diciamolo:ho fatto delle cappelle vere e proprie. Sono ancora un novellino, e mi farò le ossa, quindi da questo punto di vista non mi rimprovero nulla. L'Elia si è scatenato a ballare come un pazzo, e poi si è messo ad ascoltare attentamente con il pollice in bocca, ed io ho capito che sono il Re. Cazzo, dy, non so dove mi porterà il mio sogno di fare il musicista, ma in ogni caso voglio fargli vedere che bisogna credere nelle proprie potenzialità e nei sogni. Tutti lo dicono, ma pochi agiscono. I gestori non hanno portato neanche una persona in più, e se non fosse stato per i regaz, sarei stato solo come Muccino dopo aver detto la sua cazzata su Pasolini. Poi mi è sembrato che l'entusiasmo iniziale, appena sono entrato con l'attrezzatura alle 18 era già sparito, vacci a capire. Devo migliorare ancora molto con la chitarra, e voglio trovare un tastierista estroso per mettere su uno spettacolo degno. Ci vorrebbe uno che fa i bassi con la tastiera stile Doors, oppure devo ingegnarmi con una qualche cazzo di loopstation e imparare la beat box. Qualcosa farò, ma la mia musica merita di più, ed io troverò tutto quello di cui ha bisogno, come un padre attento, premuroso e discreto.

 




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