Diario di un Autoprodotto


Elettronica - Rezzo '15
Elettronica - Rezzo '15

Figo, 29 settembre, come la canzone di Battisti! Non ho mai capito perché si intitola così. La sto ascoltando, e non ci sono riferimenti nel testo. Non capisco, ma non mi piace scavare nella storia delle canzoni, e scoprire sul web i veri motivi di ogni singola scelta artistica. Meglio fare ipotesi: E' il giorno del compleanno di una delle due tizie della canzone? E' il giorno in cui succede l'azione?(quando d'improvviso sorrise e si ritrovano stretti?) Non lo saprò mai, ma a proposito di canzoni, oggi mentre guidavo, mi sono ascoltato bene le nuove basi dei pezzi che mi ha inviato Lorenzo. Yeah! Sono gasatissimo, suonano proprio bene, anche se hanno ancora bisogno di qualche accorgimento qua e là per sottolineare certi cambi di atmosfera. Ma aldilà delle piccolezze, il sound è davvero originale, anche se i brani non sono certo ricercati, a livello armonico. Sto cercando di rendere più chiari anche i testi, eliminando le parole non necessarie all'essenza di quello che voglio comunicare. Le ritmiche invece sono particolari, ignoranti, ed hanno fatto sudare anche Andrea, che ne ha viste di tutti i colori, in fatto di schitarrate. Tutto procede e cresce sotto i miei occhi ignari, come l'edera sulle pareti. Sicuramente c'entro qualcosa anch'io, ma non me ne prendo tutta la responsabilità. Non potrei mai dirlo pubblicamente, mio fido compagno, ma in realtà questo disco si sta facendo da solo. Certo, io ci metto il giro di chitarra, i testi, la voce, e tante cosettine sfiziose, ma il risultato finale, l'insieme, non so da dove venga. E tanto meno immagino dove andrà a finire. Ero partito con un'idea diversissima della musica che sarebbe stata. Nel viaggio verso il Grande Disco, ho incontrato l'elettronica per caso (in realtà ci ha presentato Lorenzo), e ci siamo piaciuti subito. Mi ha addomesticato come ha fatto il Piccolo Principe con la volpe (o la volpe con lui, non ricordo), al punto che mi sono installato Fruity Loops e ho pensato di comprarmi una Telecaster, pedalino del delay e loopstation. Staremo a vedere. Con la grafica del cd invece sono in alto mare, per non parlare di booking e promozione, ma intanto voglio pensare a fare un buon lavoro sulle canzoni, poi, un passo dopo l'altro, farò il meglio che posso. Seduto in quel caffè, ancora prima di capire,  tutta la città che ci correva incontro, quasi come se non ci fosse che il mondo, che girava, e lei sorrise, mi trovai stretto, c'era buio, un ristorante, e vaghi ricordi cancellati dal sole, ancora prima di capire, ma non pensavo a te. Ho capito in questo momento che la canzone parla di una confessione di tradimento.. Ma dimmi, diary, chi ha tradito chi? E' Mogol che fa il marpione? Battisti? Un uomo generico che rappresenta un po tutti e nessuno? Cazzo, non lo saprò mai.

 




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