Diario di un Autoprodotto


Mostro contro il sistema - Rezzo '15
Mostro contro il sistema - Rezzo '15

Ciao bello, in realtà confesso che non nulla di particolare da scrivere. Sono qua un po annoiato, e bloccato dalle troppe cose che vorrei fare. Mi viene in mente il primo verso di Pagina Bianca: “Pagina bianca, attonita e stanca, hai l'anima di carta, ciò che ti manca..” Nella mia mente si accavallano gli obiettivi a breve e lungo termine, rendendomi difficile compiere piccole singole azioni. Quindi mi appello alla tua saggezza passiva, che spesso magicamente, porta consiglio. Date, date, date. Ieri ho mandato qualche mail e già sono più tranquillo. E' incredibile come il senso del dovere entri anche dove non esistono “doveri”. Il nostro cervello è come un processore, ed abbiamo una quantità limitata di Ram, per questo quando avviamo troppi programmi contemporaneamente, l'azione si “impalla” e bisogna riavviare. Ci vorrebbe il tasto Ctrl+Alt+Canc, per arrestare i processi e poi fare un bel ripristino del sistema. Io ogni tanto lo faccio, e poi lancio una scansione completa antivirus, per eliminare i Trojan culturali indotti dal neoliberismo. Neo-liberismo: nuova-libertà di anteporre il profitto delle multinazionali, alla libertà di miliardi di persone. Ma il complemento “neo”, riferito a questa definizione, sembra quasi ironico. Sai che novitànel dire che una piccola elite, per biechiinteressi personali, ammazza, saccheggia, distrugge, inquina! Potrebbe chiamarsi anche “Paleo-liberismo”, in quanto riprende l'antico concetto di controllo assoluto, di totalitarismo culturale. Anche il modo di giustificare tale evidente prepotenza, è sempre quello: appellarsi alla volontà di un Dio. Solo che ultimamente il Dio della religione (il papà di Gesù, per intenderci), che ha dato nei secoli parecchie soddisfazioni a nobili e farisei, oggi ha perso un po di fans, a favore di un altro molto più popolare: il Dio dei Desideri del Cazzo. Questo si basa sull'idolatria del possesso, il culto della propria immagine (vedi selfie) e del guadagnare tempo e poi non saper che farsene. Ricapitolando: nell'antichità faraoni e imperatori, giustificavano la loro distruzione con la diretta volontà degli Dei, oggi i finanzieri giustificano le guerre che creano a tavolino per business, con il nostro “diritto” a comprare tutto quello che vogliamo. Ma la speranza di cambiare, è resistita nei millenni, e forse nemmeno la Monsanto e la Shell, riusciranno a cancellarla. Forse. Come dice il detto popolare, sarà l'ultima a morire sul pianeta, e prima di esalare l'ultimo respiro, sorridendo con benevolenza, dirà: “Ma quanto sono stupidi gli uomini?”. La vita invece è meravigliosa, e vista da uno sguardo soggettivo, magica. Sono un entusiasta, e vedo il potenziale delle persone, per questo mi fa rabbia vedere i cinici manipolare la buona fede delle masse. Quando cerco di condividere queste cose con le persone che incontro, la maggior parte non capendo una fava, si preoccupano di rassicurarmi: dicono che devo essere positivo. Penso positivo bro, d'accordo. Ma cosa vuol dire? Essere positivi:avere davanti alle proprie azioni il segno +. Fare qualcosa in più, aggiungere, dire qualcosa in più, migliorare, vincere, superarsi. E ancora, trovare soluzioni, lottare, proporre, sbattersi. Invece poi sono quelli che non aggiungono mai nulla in nessun contesto. Accettano tutto senza spirito critico enon fanno mai un cazzo per gli altri. Niente proposte, idee, canzoni, iniziative benefiche. Io, che aggiungo al mondo solo le mie canzoni e la mia povera eloquenza, sono di sicuro più positivo di loro. Ma non me la prendo affatto, capisco che chi non è abituato a riflettere, vada in allarme di fronte ad uno sguardo critico delle cose. Per molti approfondire qualsiasi argomento, dal uncinetto alla filosofia, è una cosa pesante e noiosa. Del resto il sistema ci ha programmato così, ed i messaggi umani finiscono spesso nella cartella Spam. Vista la metafora informatica, proporrei di aggiungere altre opzioni al tasto di spegnimento di Windows: - Arresta il sistema – Cambia il sistema – Nega il sistema – Ribellati al sistema – diserta il sistema – diventa il sistema.

 




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Commenti: 2
  • #2

    Rezzo (sabato, 26 settembre 2015 16:13)

    Grazie Monica! Sono felice che ti piaccia il diario, perché riflette bene quello che sono. Hai ragione, bisogna partire da se stessi per cambiare le cose, ma anche aver chiaro cosa vuoi e puoi cambiare, ed accettare l'inevitabile. Questa è la cosa difficile. Bisogna accettare il tragico, il banale, il brutto e la morte, per poter vedere Amore, virtù, bellezza, vitalità.

  • #1

    MONICA (venerdì, 25 settembre 2015 13:48)

    c'e' una grossa differenza tra non occuparsene, mettendo la testa sotto la sabbia e invece non farsi influenzare dagli eventi inspiegabilmente crudeli o meschini o cattivi ecc ecc
    in un certo senso paradossalmente per quanto mi riguarda finche' mi tenevo aggiornata sulle varie catastrofi ,quell'energia malvagia ed inquietante ,non faceva altro che trascinarmi in un'angoscia di impotenza e paura.. cosi' ho deciso che ignorante per ignorante di cambiare il mondo cercando di migliorarmi e distribuendo energia positiva motivante quanto mi e' piu' possibile .. un sempio e' il mio lavoro che come una roccia (presa x pazza da tutti )essendo una commerciante piu' che giustificata a rubare (scontrini) ..ed io non facendolo ed avendo fiducia in "DIO"..sono stata ampiamente ricompensata e ho sottrratto un ladro nel mondo . cambiando discorso adoro come scrivi e soprattutto come sei <3