Il Grande Disco (prima parte) 


Emergente - Rezzo '15
Emergente - Rezzo '15

Sono da poco rientrato a Bologna e finalmente mi rilasso. E' stato bellissimo in questi giorni lavorare con i miei illustri complici nella realizzazione del disco. Riflettevo sul fatto che la musica è fatta di persone. E non fare lo spiritoso, lo so che sembra una cosa ovvia. Sembra. Invece a me, sembra sempre che quando si parla di musica il soggetto sia una cosa: il genere, il suono, il testo, la performance, i peli del culo del cantante. Invece la musica racconta sempre delle storie, anche quando fa finta di niente. E' casuale incontrare le persone? Cosa spinge tre persone con delle professioni diverse, a passare 4 giorni chiusi in uno studio, dieci ore al giorno, nell'assolata campagna riminese? Formalmente è fin troppo banale: io voglio fare uscire il mio disco, Lorenzo lo produce, Andrea suona le chitarre. Ma questa è la visione "micro" della cosa, è la contingenza, il piccolo contesto. Io che trascuro la contingenza per la visione di insieme, vedo solo delle persone che hanno bisogno di raccontare la loro storia. E in una milionesima parte, quelle storie saranno presenti nelle tracce che abbiamo suonato. Cazzo Dy, grande livello. Le batterie di Alex Revees sono davvero fantastiche: mi sono stupito di nuovo, dopo averle sentite con il basso, per il suono potente ma misurato ed alcune ritmiche, che solo un inglese poteva fare. Il basso, che avevamo pre-prodotto assieme, l'ha registrato Lorenzo con un suo amico bassista, ma anche se non l'ho ancora conosciuto personalmente, un pezzettino della sua storia è già finita nel mio album.  Andrea ha portato dalla sua storia delle schitarrate che io non avrei neanche concepito. Ha una grande capacità nel capire ed imparare pezzi mai visti prima, ed ha trovato dei suoni e delle idee musicali azzeccatissime. Grazie a queste persone, alle loro storie, quelli che erano i pensieri di un poeta di provincia,  stanno diventando qualcosa di potente. Certo mi chiedo quale sia la mia storia, ma trovo un po difficile rispondere a questa domanda. Insomma indie, rock, new waves, hit parades: boom! Lo so, questo non ha senso, ma quando comincio ad entrare nello specifico, parlando del disco, mi rompo i coglioni da solo. A chi cazzo può interessare di leggere di effetti sonori, stacchi di batteria, stili musicali, o chitarre? A me non fa impazzire, quindi te lo risparmierò. No, la cosa che mi ha interessato di più è il discorso che abbiamo fatto sul Grande Disco...


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Commenti: 1
  • #1

    MONICA (venerdì, 25 settembre 2015)

    ci prendo sempre piu' gusto a leggerti "caro diario" sento l'entusiasmo tra le righe ..fantastico .. mi immedesimo e sento un'emozione grande .. siamo tutti piu' simili che diversi grazie <3