rEZZO GOES TO lONDON


Liverpool Street Tube Station
Liverpool Street Tube Station

Hy dy, sono davvero gasato. Domenica sera sono tornato a Bologna, dopo il week end di drum sessions a London, come da copione. Non credevo che un breve soggiorno mi potesse stimolare così. Appena sbarcato dal treno che da Stansted porta a Liverpool Street, mi sono accorto di essere in un altro mondo. E' incredibile come in una massa di persone in costante movimento, si possa coesistere con tranquillità. Non ho sentito una lamentela, una diatriba per il posto in fila, una lagna che ne so, sui lussi della Regina. Sembra che tutti siano presi a vivere, e camminano bevendo caffè annacquati in grossi bicchieri di carta. Capisci? Non hanno tempo e soldi per stare al bar, con la gazzetta dello sport, a lamentarsi del governo. Comunque vado in ordine. Sono arrivato a Liverpool street alle 20.45 e devo dire che ci ho messo un po per capire, da che parte andare per la mia stanza di AirBnb. Dopo vari chilometri quasi a caso, ho beccato uno che ne sapeva a pacchi, e mi ha indicato l'autobus giusto. Zaoyuan, la proprietaria, mi ha semplicemente indicato la mia stanza ed il bagno, ed io non l'ho più vista da quel momento in poi. Comunque confortevole e pulito, very nice. Il giorno seguente, cioè sabato, ho incontrato Lorenzo alla metro di Old Street e abbiano raggiunto il Fortress studio, dove Alex ci aspettava. 

"Cassa su Cassa" di Alex
"Cassa su Cassa" di Alex

Che grande!  Il suo sorriso schietto mi ha subito messo a mio agio, ed abbiamo iniziato il lavoro (in realtà io mi godevo l'ascolto) su Pagina Bianca. Sembrava un'altro pezzo, ed il suono della cassa detta Bass Drum (e non Kick), era veramente sorprendente, grazie ad una cassa messa davanti alla cassa, cazzo, non ti so spiegare. Il luogo è surreale, semplicemente geniale. Un palazzo quasi interamente adibito a studi, sale prova, progetti vari nel mondo della musica e non. E' stato prezioso vedere Lorenzo ed Alex collaborare, professionalmente ma anche in modo assolutamente informale, e mi sono sentito per la prima volta di poter spaccare, anche se non mi faccio castelli in aria. Dopo un frugale pranzo in un bellissimo locale proprio di fronte allo studio, ci siamo rimessi all'0pera e abbiamo fatto le parti di "C'è pericolo" ed impostato "Tutto cambia". Great Job. Alex è un treno e cura ogni dettalio del suono. Doveroso quindi pagar da bere nel bellissimo quartiere di Shoreditch, dove migliaia di giovani, parlavano, flirtavano bevendo pinte di birra,  e sognavano i loro sogni da giovani sognatori. A nostra volta davanti ad una pinta di guinness, si è parlato di società e politica, dell'Italia con i suoi fenomeni, di Londra e del suo essere Londra. Alex è tornato dalla moglie mentre io e Lorenzo, siamo andati a mangiare a Soho, immersi in un oceano   di persone. Abbiamo parlato a lungo e liberamente di musica, ed ogni volta metto qualche tassello in più nel mosaico della mia avventura: le persone sono la vera ricchezza.

Shoreditch relax
Shoreditch relax

 Sono davvero fiero di me, perché questo è quello che mi entusiasma davvero: usare il potere della musica per muovere qualcosa, qualsiasi fottuta cosa. Dopo un bel giro a fino a Piccadilly Circus, siamo partiti ognuno alla ricerca di un mezzo pubblico per il suo posto letto. Ho camminato fino a Trafalgare Square ed ho aspettato l'autobus delle 2.10 per Canary Wharf. Alle 9.00 di domenica ero già in giro, a bere caffè espressi -neanche tanto- da starbucks o similari, ed ho scritto dei versi davanti ad un fantastico complesso ultra moderno.. Anche questo mi ha colpito di Londra: il contrasto tra un classico tradizionalismo architettonico e stilistico, e la modernità più audace. Sounds good. L'orgoglio per la tradizione, e lo sguardo al futuro.  Incredibilmente poi, i poliziotti sembravano esser lì per vigilare sui cittadini e non per rompere il cazzo ai ragazzini che suonano il tamburello. 

At the top of the Fortress
At the top of the Fortress

Ti viene quasi voglia di prenderli sotto braccio e cantare insieme Imagine. (forse qui ho esagerato..) Concludo. Il mondo non è solo nella mia testa, nella mia stanza, nella mia città. A volte basta poco per capire che le difficoltà sembrano enormi più a pensarle che ad affrontarle. Bisogna avere fiducia: come dice un cantautore, ".. so che tutto cambia, e che tutto può cambiare ad ogni volo di farfalla.. E la mia musica sta cambiando grazie a questi ragazzi che ne sanno a pacchi su come prendere una buona idea grezza, e farla diventare musica vera e propria, Bellezza.

Lorenzo S. e Alex Reeves - Fortress Studios
Lorenzo S. e Alex Reeves - Fortress Studios

Sto realizzando che solo con l'aiuto di altre persone si posso fare grandi cose, e nello specifico, Grandi Dischi.  E' bello avere fiducia, scommettere sugli altri, affidargli una piccola parte del proprio destino, affrontare il rischio, vivere. Se manca questa fiducia sei fottuto nella vita. Non vai da nessuna parte. Domenica mattina invece sono andato a piedi allo studio, attraversando tutta Bishop street, fino a Shoreditch. Camminando in quelle strade enormi, tra palazzi di vetro alti fino al cielo, ti sembra di far parte di qualcosa di più grande, che non sai dove comincia e dove finisce. La fantasia galoppa verso le infinite possibilità, verso ciò che ancora non conosci. La presenza costante di persone di ogni nazionalità ed etnia, mi fa capire quanto siamo patetici in Italia quando parliamo di stranieri ed immigrazione. Quanto siamo pieni di perbenismo, ipocrisia, paura, xenofobia, campanilismo. Alex, mentre cercavamo di spiegargli il sistema un po mafioso alla base delle istituzioni nostrane, ci ha chiesto semplicemente: -Yes, but why? Non riusciva a capirne il senso. E l'ho un po invidiato. Comunque siamo riusciti a registrare tutte le tracce, e veramente spaccano il c..., o per dirla anglosassone "They break the Ass". Adesso dovrò essere all'altezza di tanta sapienza, e usarle come punto di partenza per il mia Torre di Parole, cioè per dare il mio piccolo contributo di bellezza al mondo. Spero di tornare a London, e perdermi di nuovo nelle sue infinite possibilità. Sono stato felice anche di tornare dalla mia piccola ragazza e dal mio Gable, che mi sono mancati molto. Ho lasciato un pezzo di cuore alla "Fortezza" nonostante la brevità della frequentazione. Da brava formichina ho caricato un'altra briciolina sulla schiena, ora devo solo cominciare il viaggio. 



Commenti: 3
  • #3

    Rezzo (venerdì, 03 luglio 2015 12:48)

    Grazie Donatella, mi fa molto piacere il tuo commento. Ogni volta sono iniezioni di fiducia, per migliorare sempre. Sarò felice di continuare ad inviarti le news sulla mail, e magari un giorno suonerò anche dalle tue parti, chi lo sa. A presto..

  • #2

    Donatella Bertoldi (venerdì, 03 luglio 2015 09:17)

    Ciao Rezzo...
    Ho letto attentamente come hai descritto la tua esperienza.. Quanto mi sono emozionata..mentre leggevo mi sembrava di percorrere quelle strade e provavo delle emozioni fortissime perché hai davvero scritto con il cuore in mano!
    Quanta voglia di vivere mi hai trasmesso.. Spero tanto di poter partecipare un giorno a un tuo concerto. Grazie per questa tua condivisione cosi preziosa e nutriente. Un abbraccio forte e "in bocca al lupo" Dona. (amica+++di Monica)

  • #1

    IL TUO BABBO ALDO (mercoledì, 01 luglio 2015 14:52)

    Sono contento di leggere che sei rimasto soddisfatto del tuo breve viaggio a Londra. Sono certo che questa esperienza ti gioverà per consolidare la tua passione per la musica e il tuo conseguente talento in proposito. . La realizzazione di una lecita aspirazione come questa, porta la felicità vera e quindi un senso compiuto e importante alla vita.
    Un abbraccio affettuoso e un augurio sincero.
    Il babbo.