Diario di un Autoprodotto


Riccioli d'oro, addio.
Riccioli d'oro, addio.

Caro diario, non fare battute. si lo so, così senza bulbo da jesus, non mi riconosci nemmeno. In effetti appena uscito dal barbiere mi sono specchiato su una vetrina e mi sembravo un giovane. Questo taglio era parte del regalo di compleanno della devi, visto che a detta sua sono più bellino con il viso pulito. del resto come ti dicevo sto affrontando un cambiamento, e l'idea di un rinnovamento anche esteriore stavolta non mi dispiaceva. Tempo fa ho scritto che stavo uscendo dagli anni '70: questo era l'atto conclusivo. Purtroppo non mi sento più hippie. il furgone è diventato un suv koreano preso con qualche strana formula di leasing, ed i fiori dentro ai cannoni, sono in poliuretano espanso, meno costosi e più durevoli. la musica alla radio è tutto un tunz-unz e ritornelli vocali di vocali: uoooho, aaahha, uhhuuhoa, il che fa capire inequivocabilmente che le rivoluzioni sono finite.  O magari oggi si fanno solo dentro se stessi, e poi al massimo, fai un video e lo metti su youtube. Quindi torno subito al punto uno e lavoro. tra l'altro adesso risparmierò sul balsamo. 



Scrivi commento

Commenti: 0