Diario di un Autoprodotto

Ciao. Te lo ricordi il flyer che davo durante i concertini al Caffeina? Oggi dopo il lavoro, sono stato nel famoso locale X di cui ti accennavo. Ho parlato con S. e abbiamo focalizzato maggiormente il progetto dello spazio live di qualità. In teoria si dovrebbe cominciare i primi giovedì di giugno con dei live acustici all'aperto. L'incognita come sempre sarà il rapporto tra la serenità dei vicini spacca-cazzo e il volume generato dall'artista + gli ubriachi avventori dell'evento. Non sono mai stato un genio di matematica, tanto che venivo umiliato pubblicamente per la mia totale e sincera non comprensione in materia. Vedevo quei segni sulla lavagna, e la voce stridula di quella nana repressa della prof, e volevo solo darle una testata. Comunque in questo caso, posso farcela, e almeno stavolta non riceverò brutti voti. Non so come promuovere efficacemente gli eventi, ma ancora prima, il problema è trovare artisti disposti a suonare solo per un piccolo rimborso e bere illimitato. Fortunatamente i musicisti bevono. So che sembra poco gentile chiedere ad un musicista di rinunciare al suo cachet, che il lavoro va pagato, che i jack e le altre cianfrusaglie elettroniche costano e bla, bla, bla. Lo so perchè fino ad ora, il mio bilancio è ancora fortemente sbilanciato sulle uscite. E' anche vero, che se non c'è nessuno al concerto, il locale non copre i costi, e anche quando, come dovrebbe sempre essere, paga regolarmente la band, quante probabilità ci sono che abbia voglia di organizzare altre serate? E' sempre la storia di quel fottuto cane che si morde la coda, ha ragione il cane o la coda? Devo trovare quindi persone che come me, abbiano voglia di creare uno spazio, un "laboratorio", o semplicemente una collaborazione tra piccoli autoprodotti. So che è un fatto di energia. Tutte le difficoltà si superano, almeno credo. Cazzo, però è così difficile distrarre la gente dalle sue distrazioni! Certo, se non lo fosse non darebbe così soddisfazione, quelle volte che ci si riesce. A proposito del volantino, rileggevo i commenti della gente ed alcuni sono davvero spassosi.. senti : "E' facile, ci stai provando nel tuo piccolo; la Bolognina è impervia e piena di difficoltà ma se ci credi sfida l'abitudine di questo luogo a distruggere tutto ciò che è vivo e interessante. Tradotto: ci è piaciuto." Oppure "Mi piacciono i tuoi capelli brizzolati, che shampoo usi?. E ancora :"Mi piace l'idea!! Alla prossima! =>magari un dj?". 

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