Diario di un Autoprodotto

Belvedere del Pordoi
Belvedere del Pordoi

..sorpresa! .. Non te l'aspettavi, eh? Infatti anch'io non pensavo che avrei trovato il tempo per scrivere, qui immerso nella montagna e nella famiglia. E invece, in questo momento la Devi sta addormentando l'Elia, che è un po' agitato perchè non è abituato a non vederci per tutto il giorno, e anche se sta bene con i nonni, non vorrebbe mai andare a letto. Oggi abbiamo fatto il famoso carosello sciistico del SellaRonda, io e la mia amata ragazza. Abbiamo svalicato lo svalicabile, visto il visibile, fotografato ogni sasso come dei giapponesi davanti al David. .

I paesaggi delle Dolomiti sono davvero mistici. Cazzo, è banale, si sa, Unesco e bla, bla, bla. Comunque a parte questo, è una bella trovata turistica, ma poco godibile. Mandrie di sciatori (pochi snow), e raccordi pianeggianti stile Olanda, con il cronometro alla mano per riuscire ad essere sull'ultimo passo prima delle 15.30; pena, morire assiderato in quota. La cosa davvero importante di oggi, a parte gli scherzi, è stato fare questa piccola avventura con lei. Sono riuscito a farle affrontare la sua paura dei muri ghiacciati con gobbe (giustificata peraltro), senza fare troppo l'uomo macho-so-tutto-io. Lei è la persona più forte ed intelligente che conosco, e a volte mi incazzo perchè è l'unica a non riconoscerselo. Si è fidata di me, ha ascoltato i miei consigli raffazzonati da maestro-coach-profeta-della-montagna, e ha affrontato uno per uno, tutti i fottuti muri ghiacciati, evitando i crucchi impazziti come Neo le pallottole(sembrava di essere a Napoli) Ha sciato per sette ore e mezza, con mezza di pausa pranzo. Io e lei siamo una Crew con la C maiuscola. Ah, dovevi vedere il Belvedere del Pordoi, dal quale a 360° si vedono tutte le cime famosissime che non riesco mai a riconoscere. Semplicemente fantastico.

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