Diario di un Autoprodotto

Anno nuovo, vita nuova. Questo è il momento dei buoni propositi, un'occasione per ricominciare, almeno idealmente. Quest'anno è venuto a trovarci il mio amico Lex, dal Trentino, per l'ultimo. abbiamo acceso il camino, mangiato e bevuto, e suonato le nostre vecchie glorie dell'adolescenza a Tione, ripescando dalla memoria pezzi storici come "Better man", "Fire in Cairo" e un famoso pezzo dei Metallica di cui non ho mai saputo il nome ma che chiamo "Let my heart go.." Ma soprattutto abbiamo parlato: dai massimi sistemi alle chiacchiere da bar, sopra il significato dell'arte e delle nostre vite. Sembra strano ma è raro. Solitamente le persone parlano di argomenti neutri, cioè evitano di chiedersi il significato profondo delle cose. Si illudono in questo modo di dribblare i problemi e le responsabilità, come fa Messi con i terzini. Io non li biasimo. Non provo rabbia, ne li giudico, per l'amor di Dio, ne li compatisco. Semplicemente non ci si può davvero relazionare. Ti sei mai chiesto. mio confidenziale amico, come mai non conosci i sogni dei tuoi amici? Perchè non li vedi mai (o quasi) entusiasmarsi ed essere davvero felici? Perchè solo pochissime persone parlano dei loro sogni? Io e Lex ci si vede poco. La distanza e gli impegni ci assorbono, ma l'eloquenza non manca mai. Abbiamo anche riflettuto sui nostri obbiettivi, che poi sono sempre legati al bisogno di esprimersi, di creare uno sguardo meno squallido, di quello proposto dalla società (compagnie petrolifere, banche, media).  Alla fine, abbiamo deciso di creare il mondo che vogliamo, anzichè deprecare quello esistente. Ovviamente attraverso la solita fottuta vecchia strada dell'Arte, in che modo se no. Quindi questo sarà l'anno del Rezzo, e di tutti quelli che sono stufi di essere stufi. Prenderemo come sempre a calci in culo la noia e l'apatia cercando, come Neo di Matrix, di salvare la stupida natura umana dalla schiavitù mentale, che si autoinfligge. Tra l'altro, ho comprato una tavola nuova! Ride DH 157, classic Camber, flex medio, pop da vendere. Mioddio, non sto nella pelle! Domani si va con tutta la famiglia al Cimone e l'Elia proverà il suo mini equipaggiamento da rider ed il nuovo bob biposto che gli hanno regalato a Natale. E'davvero un rider nonostante l'età: per imitazione mette il piede su qualsiasi cosa (libri, ukulele, fogli, vestiti..) e vuole raidare il mondo!  Quindi, in fondo tutto procede, ed io mi godo il mio momento di pura felicità. Cazzo, mi stavo dimenticando di farti gli auguri e di ringraziarti; quest'anno mi hai aiutato parecchio con i tuoi silenziosi consigli, e ci siamo trovati sempre d'accordo su tutto. Buon anno diary, have a good friend!

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