Autoproduzione, che passione!

Autoproduzione:  autofinanziamento, indipendenza dalle majors, libertà creativa. Quando un artista o band, decide di registrare la propria musica, si pone il problema di finanziare il progetto. Registrare costa, e anche acquistare le attrezzature necessarie per un Home Recording studio di qualità. Ma la voce di spesa che incide di più sulla produzione  in fondo è il costo di promozione del lavoro finito. Come fare a far conoscere un artista sconosciuto? Chi comprerà il disco e i singoli su Itunes? Le strade più battute dai cosidetti "emergenti" sono i social, l'ufficio stampa, i concorsi e i talent shows. Sul web si trovano tantissime etichette (emergenti anch'esse) che etichettano senza investimento. Cioè, hai un disco? Bene. Hai già migliaia di followers? Bene. Hai  dei video professionali e un'idea precisa per promuoverti? Bene, allora noi ci mettiamo l'etichetta. Hai capito le "labels"!  In pratica l'autoprodotto assolve ai compiti di artista, arraggiatore, fonico, produttore, promoter, giornalista e addetto al booking. Deve essere versatile, sfruttare le occasioni, aprire concerti ad altri più famosi, o imbucarsi negli ambienti che contano. Chiede recensioni a ruota,  propone "mi piace" di scambio ad altri utenti, e ti prega per votare al concorso web per emergenti e infine incita il pubblico ai concerti, per vendere qualche copia del cd. 


          Fa tenerezza vedere come noi autoprodotti ci convinciamo che tutto questo "self-made" sia una nostra precisa scelta, un'orgoglio, un moto di indipendenza. La parola "emergente", che viene usata ampiamente da web radio e webzine, è un po' patetica: per esempio la frase "Festival Musica Emergente", nella mia testa suona "Rassegna per gente che vorrebbe tanto emergere ma invece paga per suonare". Penso quindi che in fondo vorremmo tutti una major che ci faccia registrare in studi stratosferici, che organizzi i concerti, e pubblicizzi il nostro faccione.

Però è vero che l'autoproduzione ti fa crescere. Ti mette davanti alla diffidenza e alla scarsa attenzione della gente, alle difficoltà tecniche e finanziarie che un progetto serio comporta e rafforza la tua autostima perché non devi baciare il culo a nessuno. Ah.. Che passione, l'autoproduzione!

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