Diario di un Autoprodotto

Sabato 28 giugno 2014

Live Notturno Sud

Ore 01.20. Appena tornato a casa, mi sono fatto due toast con pollo affettato e gorgonzola. Ero sudato da fare schifo, e stanco come avessi fatto tutto io. Ho messo a letto la Devi e ho fatto addormentare il piccolo Elia. Domani si parte per la Puglia, e sono eccitato a pensare alle prime vacanze al mare di mio figlio. In realtà non realizzo neanche che è mio, mi sembra un folletto apparso ad un certo punto, anche se sua madre, sa esattamente da dove è venuto fuori. Vengo al punto che è tardi. Stasera, come sai, c'è stato il mio live set al Notturno Sud, che tanto ho pubblicizzato. Sono arrivato alle 18.00, fatto il check, e bevuto una bottiglietta di minerale per restare lucido. Beh, non ci crederai: funziona. Ho suonato bene stasera, me lo dico da solo. Senza basi teoriche sul missaggio, ho scelto come sempre la via più lunga: la prova empirica. Comunque, la voce era brillante e pulita, e la chitarra finalmente impastata bene sui medio-alti. Ebbravo Rezzo. Forse la migliore performance di sempre. Peccato che non ci fosse quasi nessuno. Avevo subito capito l'andazzo alle 19.30, quando nessuno si era presentato per sgranocchiare patatine, e pizzicare olivette. C'erano così tante olivette, ben presentate ed invitanti, ma nessuno a mangiarle: ho provato pena per loro. I giovani sfrecciavano, buttavano l'occhio e passavano oltre. Poco dopo arriva un caro amico e fan del Rezzo che mi tira su il morale. Arriva la mia dolce Devi e il piccolo principe, che fa una pennichella. Sto bene. Sono realista, non mi sento frustrato, anche se ovviamente non posso fare i salti di gioia davanti a tanto assenteismo. Se avessi organizzato un comizio della Lega avrei avuto più conferme.  Ci prendiamo da mangiare, chiacchieriamo, beviamo una birra. La temperatura è perfetta, e ora Elia sta in braccio a me e vuole rubarmi la scaletta per ciucciarla. Premiata Ciucceria Marconi: questo è uno dei nomi che gli ho dato e forse quando sarà grande faremo una band con questo nome. Arrivo al punto. Comincio a suonare la mia scaletta. Cazzo, ce l'ho fatta! Ho suonato uno dietro l'altro tutti quei fottuti pezzi della scaletta. Il pubblico era così composto: la Devi, l'Elia, Giorgione il Picaro, Stefano il nuovo barista siciliano, e la sorella di Rick. Una ragazza è entrata a prendere una bibita d'asporto e si è fermata ad ascoltare un paio di pezzi. Ho capito una cosa fondamentale: si può prendersi sul serio, e per il culo, allo stesso momento. Il mio pubblico ha apprezzato. I loro sguardi erano più eloquenti di qualsiasi complimento verbale, sono riuscito per un attimo a portare cinque persone (e 1/5 considerando la ragazza della bibita) nel meraviglioso mondo del Rezzo. Si, caro diario, perchè è meraviglioso. Grazie ai pochi che mi dimostrano sempre la loro stima e ci sono quando serve. Mo vado a dormire che domani mi aspettano 600 km di autostrade italiane. Se trovo un pc e un wifi, magari ti aggiorno su come va la registrazione... riposati, che a settembre avremo da fare..

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Commenti: 2
  • #1

    Pero (sabato, 28 giugno 2014 13:12)

    Ciao mitico, leggendo il tuo diario mi è venuta in mente una canzone che sicuramente ben conosci, che inizia così:

    venite pure avanti,
    voi con il naso corto,
    signori imbellettati,
    io piu' non vi sopporto
    infilero' la penna
    ben dentro al vostro orgoglio
    perche' con questa spada
    vi uccido quando voglio......

    Il Maestro ha sempre ragione!!! anche con poco pubblico, hai la tua "Rossana" che ti ascolta e l'apprezzamento di pochi, ma buoni (mettimi tra di loro)!!! ;).

    Buone vacanze, e che il tramonto rosso fuoco sull'azzurro mare al pari di quello che si ammira tra le nostre bianche montagne, ti sia da ispirazione!!!

  • #2

    Omar (martedì, 15 luglio 2014 20:46)

    Verissimo, il Maestro non sbaglia mai! E' vero non è da tutti avere questa fortuna! Poi anch'io come il Guccio, sono un Don Chisciotte, e non mi scoraggio se mi "stronco" sui qualche mulino a vento... Sapere che mi segui anche dal cuore delle nostre belle montagne mi fa molto piacere... a presto..