Diario di un Autoprodotto

Venerdì 30 maggio

Ore 19.45: non si vede ancora nessuno. Sono preoccupato, e penso che il mio lavoro di organizzazione sia stato inutile. Il tempo è truffaldino, minaccia di piovere e non sappiamo se farlo in saletta all'interno o se allestire fuori. Mi sento un'illuso, nell'aver sperato che sarebbe arrivata gente, al mio piccolo evento in un piccolo locale di periferia, in questa piccola città uccisa dal coprifuoco e dalle ordinanze di politici ottenebrati e fascisti stile Cofferati. Sorrido, ma dentro di me scalpito.

 

Ore 20.30: salgo sopra per fumare, e in un'attimo la mia preoccupazione svanisce. Ci sono diverse persone che non avevo mai visto, e l'atmosfera è promettente: gente che beve Spritz e chiacchiera, ride. Il cielo sembra essersi un pò aperto, quindi decidiamo di smontare in saletta e rimontare all'aperto come da programma.

Arrivano i miei cari amici e supporter e  anche gli amici del Caffeina, che con i loro "grande Rezzo!"  mi fanno tornare in sella al mio sogno di rock'n roll, che è un cavallo purosangue, bianco e indomito.

Poi la musica degli Spacca il silenzio, applausi, risate, altri Spritz e altri sorrisi.

Io ci sono, il mio lavoro vale, e per una volta non sono l'unico a crederci.

 

Grazie, grazie, grazie.

 

 

Commenti: 4
  • #4

    Omar (lunedì, 02 giugno 2014 13:19)

    Grazie Pero! Dai dai, sarebbe fantastico! Il trasfertone dei Tionesi a Bologna... Vi aspetto con tortellini e ciccioli... ahaha ...

  • #3

    Rezzo (domenica, 01 giugno 2014 22:30)

    Grazie sorella! (sorella vera, non in gergo afroamericano!) haahah

  • #2

    Monica Rezzonico (domenica, 01 giugno 2014 16:37)

    Grande fratello (tu ... Non quello di canale 5 ). Evvaiiiiii. <3

  • #1

    Pero (domenica, 01 giugno 2014 14:57)

    Grande Rezzo! Prima o poi parto da Tione con un gruppo di rock man e veniamo a sentirti!