La semplicità di Ben Harper

Nove maggio. vado con mia moglie al concerto di Ben Harper al Teatro Geox di Padova. Inaspettatamente l'ingresso e il parcheggio sono agevoli e non mi sono perso durante il tragitto. Nessuna fila, entriamo a concerto appena iniziato e ci mettiamo a sedere. Lui ha salutato e si è messo subito al lavoro. Cazzo, Ben Harper, un pezzo grosso, viene dagli States, è adorato in tutto il mondo. Potrebbe anche fare il figo, lanciare margheritine alle fans in prima fila, presentare la sua turnèè, il suo ultimo album. Invece no. Vestito come un cowboy, con l'umiltà che solo i grandissimi hanno, regala una musica fantastica: ritmo, melodia, parole, soul. Special Guest della serata la mamma che ad un certo punto sale sul palco e suona delle canzoni country con il grande artista americano.

Le chiacchiere stanno a zero. Lo guardavo suonare e lo vedevo la persona più generosa del mondo, nonostante i 45 euro del biglietto.

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Commenti: 1
  • #1

    d. (domenica, 18 maggio 2014 12:41)

    Persi nel tragitto no, ma siamo usciti e rientrati dal parcheggio perché in due non avevamo i cinque euro ahahah! pure il ragazzino del parcheggio ci ha guardati basito. Ma nonostante (o forse anche grazie)al nostro piccolo contrattempo eè stata una serata di musica sincera ed emozionante.